A tutti capita di sentirsi sopraffatti dalle emozioni. Ma quando questa difficoltà diventa costante e intensa, può trattarsi di disregolazione emotiva, una condizione psicologica che rende difficile riconoscere, contenere e gestire ciò che si prova. Le emozioni diventano allora troppo forti, improvvise o sproporzionate rispetto agli eventi.

Cos’è la Disregolazione Emotiva
La disregolazione emotiva è un disturbo del controllo delle emozioni, spesso legato a una vulnerabilità di base del sistema nervoso e influenzato da fattori ambientali e relazionali. Non si tratta semplicemente di essere “ipersensibili” o “drammatici”, ma di una vera e propria difficoltà nel modulare le risposte emotive.
Le persone che ne soffrono possono sperimentare sbalzi d’umore, reazioni impulsive, scoppi di rabbia, tristezza improvvisa, ansia intensa o senso di vuoto. In alcuni casi, il vissuto emotivo può portare a comportamenti autolesivi, relazioni conflittuali o a una profonda vergogna per come ci si è sentiti o comportati.
Da dove nasce?

Le cause sono complesse. La disregolazione emotiva può essere presente in diversi disturbi psicologici (come il disturbo borderline di personalità, l’ADHD o la depressione), ma può manifestarsi anche in assenza di una diagnosi clinica. Spesso è il risultato di un mix tra una predisposizione neurobiologica e esperienze precoci invalidanti, come trascuratezza affettiva, traumi relazionali o ambienti familiari caotici.
Crescendo in contesti dove le emozioni non sono riconosciute, accolte o regolate, si rischia di interiorizzare una scarsa alfabetizzazione emotiva, con effetti significativi sulla capacità di autoregolazione.
Come si manifesta nella vita quotidiana
Chi vive con disregolazione emotiva può:
-
sentirsi spesso “in balia” delle emozioni;
-
avere difficoltà a spiegare cosa prova;
-
passare rapidamente da uno stato emotivo all’altro;
-
reagire in modo eccessivo a situazioni anche minime;
-
avere relazioni instabili o conflittuali;
-
provare senso di colpa o rimorso per ciò che ha detto o fatto “a caldo”.
Questa instabilità emotiva può compromettere l’autostima, i legami affettivi e la qualità della vita.
Cosa può fare la psicoterapia

La buona notizia è che la disregolazione emotiva può essere affrontata.
Attraverso la psicoterapia, è possibile:
-
imparare a riconoscere i propri stati emotivi;
-
aumentare la tolleranza alla frustrazione e allo stress;
-
sviluppare strategie per regolare impulsi e reazioni;
-
costruire relazioni più stabili e consapevoli.
Accogliere le emozioni, non combatterle
La strada verso l’equilibrio emotivo non è quella della soppressione o del controllo forzato, ma dell’accoglienza e della trasformazione. Le emozioni hanno un significato: ci parlano di bisogni, ferite e desideri. Imparare a stare con esse, senza esserne travolti, è il primo passo verso un benessere emotivo più stabile e profondo.
Dott.ssa Francesca Milizia
Psicologa – Psicoterapeuta
Sessuologa – Terapeuta EMDR
Riceve a Roma, Palestrina e Valmontone
📞 346.70.75.806
🌐 www.francescamilizia.it

