Terapia di coppia: due persone camminano insieme mano nella mano

Terapia di coppia

La terapia di coppia può essere utile quando il rapporto entra in una fase di conflitto, distanza emotiva o difficoltà comunicativa e i tentativi di risolvere il problema finiscono per riproporre gli stessi schemi. Il percorso offre uno spazio strutturato in cui comprendere le dinamiche della relazione, definire obiettivi condivisi e costruire modalità di confronto più funzionali.

Quando può essere utile

Conflitti ricorrenti, difficoltà a comunicare senza trasformare il confronto in uno scontro, perdita di fiducia, distanza affettiva, cambiamenti importanti, gelosia, tradimenti, difficoltà nella gestione della genitorialità o della famiglia allargata possono mettere sotto pressione la relazione. La terapia non parte dall’idea di individuare chi ha ragione, ma dal modo in cui i partner interagiscono e dal significato che attribuiscono a ciò che accade tra loro.

Come si svolge il percorso

Le prime fasi sono dedicate alla conoscenza della storia della coppia, alla definizione del problema e agli obiettivi condivisi. Il lavoro terapeutico aiuta a riconoscere i cicli relazionali che alimentano il disagio e a sperimentare modalità diverse di ascolto, comunicazione e gestione del conflitto. Il percorso viene adattato alle caratteristiche della coppia e alla fase che sta attraversando.

Relazione, intimità e sfera sessuale

Le difficoltà relazionali e quelle sessuali possono influenzarsi reciprocamente. Riduzione del desiderio, distanza fisica, difficoltà nell’intimità o disfunzioni sessuali possono essere affrontate all’interno di una valutazione che tenga insieme gli aspetti psicologici, relazionali e sessuologici. La formazione in sessuologia clinica permette di integrare questi elementi quando sono pertinenti al problema portato dalla coppia.

Quando può essere utile integrare un lavoro individuale

In alcune situazioni può emergere l’utilità di affiancare o precedere il lavoro di coppia con un approfondimento individuale, ad esempio quando esperienze traumatiche, difficoltà emotive personali o vissuti del passato incidono in modo significativo sulla relazione. L’eventuale integrazione viene valutata caso per caso, mantenendo chiari gli obiettivi e il setting terapeutico.

Sedi

Sono Psicologa, Psicoterapeuta, Sessuologa e Terapeuta EMDR. Seguo i miei pazienti a Roma, in Piazza Barberini, a Valmontone e a Palestrina.