Cos’è l’EMDR
L’EMDR è un metodo strutturato di psicoterapia che lavora sui ricordi e sulle esperienze che continuano a mantenere un’elevata intensità emotiva nel presente. Durante alcune fasi del trattamento possono essere utilizzate forme di stimolazione bilaterale, tra cui i movimenti oculari, all’interno di un percorso condotto dal terapeuta.
L’obiettivo non è cancellare ciò che è accaduto, ma favorire una rielaborazione dell’esperienza affinché il ricordo possa essere integrato in modo più adattivo e perda parte della sua capacità di riattivare sofferenza.
Quando può essere utile
L’EMDR può essere preso in considerazione in presenza di vissuti traumatici o fortemente stressanti, incidenti, lutti, esperienze di violenza o abuso, eventi sanitari difficili, ricordi disturbanti e situazioni che continuano a generare reazioni emotive intense. È un approccio sostenuto da evidenze scientifiche per il disturbo da stress post-traumatico e può essere integrato, sulla base della valutazione clinica, anche in percorsi rivolti ad altre problematiche connesse a esperienze avverse.
Un percorso costruito sulla persona
Il lavoro EMDR non inizia automaticamente dalla rielaborazione dei ricordi. La prima fase è dedicata alla conoscenza della persona, alla raccolta della storia clinica, alla definizione degli obiettivi e alla costruzione delle condizioni di sicurezza necessarie per affrontare il percorso. Tempi e modalità vengono calibrati individualmente.
Nel mio lavoro l’EMDR viene inserito all’interno di un modello psicoterapeutico integrato: non come tecnica isolata, ma come uno degli strumenti disponibili quando può offrire un contributo concreto al percorso terapeutico.
Formazione professionale e sedi
Sono Psicologa, Psicoterapeuta, Sessuologa e Terapeuta EMDR. Ricevo a Roma, in Piazza Barberini, a Valmontone e a Palestrina.
Sessuologia clinica